Sbugiardare Calenda su Bibbiano -1: è il sistema che non funziona

Carlo Calenda sui bambini sottratti alle famiglie a Bibbiano: "Tu non chiedi la verità. Tu vuoi usare quello che è accaduto per fare una battaglia politica che nulla ha a che vedere con i fatti. E la cosa tragica è che non ti vergogni e non comprendi che è l'insulto più grave alle vittime dei fatti."

Il PD sceglie di attaccare un popolo che si ribella all’orrore. Commento a margine dello scandalo partito dalla cittadina di Bibbiano, in Val d’Enza, Emilia: bambini sottratti alle famiglie senza vere ragioni, ed anzi attraverso prove falsificate e maltrattamenti, da parte di assistenti sociali e psicologi senza scrupoli. Tanta gente comune urla indignazione e vuole risposte, controlli, ispezioni… soprattutto vuole mettere in discussione un sistema che mette assieme i magistrati e gli specialisti che hanno un potere privo di controllo, la filiera delle cooperative sociali dove alloggiano i bambini (che ricevono finanziamenti enormi), ed infine l’ideologia ostile alla famiglia, che fornisce le basi su cui si regge l’intera costruzione. Il…

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La rabbia dei cattivi che si sentono buoni

Contro i mezzi cattivi che si sentono mezzi cattivi. A questo link (pagina Facebook) trovate un’invettiva aspra e livorosa contro gli Italiani colpevoli di non voler “accogliere i migranti”. Migranti che vengono gettati in mezzo al Mare Mediterraneo in barconi o gommoni pericolosamente vicini al rischio affondamento, previo accordo tra i trafficanti e le ONG “umanitarie” che vanno a raccoglierli fin quasi in Libia. Una volta effettuato il trasbordo dei disgraziati sulle loro navi, questi corsari moderni portano il prezioso carico in Italia. La chiave del discorso, lo sappiamo tutti, è un braccio di ferro tra trafficanti e governo italiano: sbarcare i migranti in Italia ad ogni costo è l’obiettivo;…

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La Sinistra che scambia i buoni con i cattivi. Sempre più in basso.

La follia della settimana. Un gruppo di ragazzi di un liceo cattolico del Kentucky ha partecipato come ogni anno alla Marcia per la Vita. Ammirevole dal punto di vista di una persona con sani principi morali, un peccato grave nell’immaginario della sinistra.   Dopo la manifestazione, mentre aspettano l’autobus, si mettono a cantare canzoni della loro scuola. Molti indossano il cappello Make America Great Again (lo slogan di Trump), cosa che nel presente clima politico può essere molto pericolosa per la propria incolumità fisica. Dunque riconoscibili come Cristiani e di destra. Attirano così tutta la feccia di squilibrati che si trova in zona. Da una parte abbiamo un gruppo minuscolo di razzisti neri fuori…

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Il branco degli immigrati e quello dei giornalisti

A margine di una piccola storia fin troppo pubblicizzata. Treno regionale vicino Milano. Cinque giovani occupano sfacciatamente i sedili stando sdraiati, anche se attorno a loro c’è la ressa di un vagone strapieno di pendolari. Un passeggero li rimprovera e quelli lo picchiano selvaggiamente. Un mesetto di ospedale per fratture al volto. Salvato dall’intervento di un poliziotto che si trovava lì per caso; tre di loro sono stati arrestati. E sono italiani. La prima cosa che salta all’occhio è il riferimento all’età: i tre hanno dai 18 ai 25 anni, eppure vengono da più testate giornalistiche chiamati ragazzi, in un caso inizialmente “ragazzini” (Tiscali News). Protetti dall’anonimato, e forse è…

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La bacchetta magica di Trump

Non è quella che pensate.     Nel mio ultimo articolo ho raccontato la sinistra americana violenta e scollegata dalla realtà, a partire dai facinorosi scatenati per le strade, per arrivare ai papaveri di Washington DC, abitanti della Palude della Politica Corrotta (il citatissimo Washington Swamp). Eppure, insisto, Trump si è rafforzato. Lo ha fatto pur avendo perduto il controllo della Camera dei Rappresentanti, passata ai Democratici. Possibile? Domandavo infatti: Cosa fareste se un buon 40% dei cittadini del vostro paese fosse ormai abituato all’idea che siete letteralmente paragonabili ad Hitler? Un regime repressivo riconoscibile per il fatto che chiunque può attaccare il Presidente impunemente. Anzi, si ricevono lodi per il coraggio dimostrato attraverso tale…

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L’America Degli Estremisti Vince-Perde-X

Ma il genio di Trump trasforma il clima politico disastroso in un’opportunità. Nel prossimo articolo cercherò di spiegare come penso questo sia possibile. Nota a margine delle elezioni americane. Non sono abituato a seguire la TV a stelle e strisce. Semplicemente esasperante: rimani scioccato dalla quantità di pubblicità che gli fanno sorbire. Ad un certo punto pensi che il tema della trasmissione siano le offerte di piani assicurativi e medicine, con un contorno di cuscini, tergicristallo e fast food. Stona nell’insieme l’annuncio -ripetuto a sfinimento- di un’intervista al politico di turno, ovviamente dopo la pubblicità (c’era pure uno spot che parlava di una malattia del pene storto, giuro!) Sempre meglio…

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Follie elettorali: USA vs. Svezia

Una gara a chi fa peggio. Da una parte regole che ricordano l’epoca fascista, dall’altra stranezze da Repubblica delle Banane. Chi non conosce la diatriba tutta americana sul diritto a votare senza presentare documenti rimarrà sbalordito. Gli altri possono trovare qui in fondo la risposta che taglia la testa al toro in questa faccenda assurda. Nel frattempo prendetevela con calma e godetevi questa carrellata. Oppure potete dare una scorsa veloce, saltando dei capitoli. Non sono più abituato a stupirmi. Ma mi ha colto alla sprovvista la notizia che gli osservatori internazionali, chiamati per la prima volta a controllare la regolarità delle elezioni in Svezia, si sono trovati di fronte un sistema elettorale viziato…

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Uno squarcio sulla devastazione mentale sinistra

Mi arrendo, liberalism is a mental disorder indeed. Guardate questo video, diventato virale su Facebook come se rappresentasse un trionfo del progressismo contro i soliti sovranisti razzisti eccetera. A parte le battutine e gli straw man arguments, rimarranno si e no 4 affermazioni. E sono totalmente prive di senso, ma nel marasma le fa passare come “dati”… “Carta manent” ci dice la tapina… Beh, avrà fatto il classico…   Oh, intendiamoci. Gli straw men, letteralmente “uomini di paglia”, ovvero avversari di comodo usati per non discutere davvero le ragioni della controparte, non sono del tutto inventati. Sicuramente una persona così chiusa nella sua apertura attirerà un sacco di insulti e…

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Crollo del Ponte Morandi. Colpa dei No Gronda? PARTE 2

tracciato previsto della nuova gronda autostradale di Genova

Prosegue e si conclude qui il mio approfondimento sul crollo del Ponte Morandi in relazione alla mancata/ritardata realizzazione del progetto di raddoppio del tratto autostradale che serve il ponente della città di Genova, ma fa anche da collegamento con la Liguria occidentale e tra l’Italia del centro-sud e la Francia. La nuova autostrada, chiamata “Gronda di Ponente”, doveva affiancarsi al tratto attuale di A10, oggi improvvisamente spezzata in due dalla tragedia. Nella PRIMA PARTE, che vi invito a leggere perché ricca di particolari che non troverete da nessun’altra parte, ricostruivo la storia di una opposizione al progetto della Gronda che si sviluppò a cavallo degli anni 2009-2010, attraverso comitati che…

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Crollo del Ponte Morandi. Colpa dei NO GRONDA?

meme che collega il crollo del ponte Morandi alle campagne pubblicitarie shock della Benetton

A margine del mio articolo precedente sulla tragedia del crollo del Ponte Morandi a Genova. Come avevo previsto infuriano le polemiche da giorni. L‘ira della gente si abbatte su Autostrade Spa (Autostrade Per l’Italia) e sulla famiglia Benetton che la controlla. L’osceno contratto di concessione -di cui dicevo- oggi è sulla bocca di tutti. I Benetton, il cui business nel vestiario è in declino da tempo, ottennero per graziosa concessione dei governi di centrosinistra prima i Supermercati GS e poi la gestione autostradale che, acquistati con soldi presi a prestito (!), si sono rivelati business estremamente anomali, per quanto profitto hanno portato (e garantito dal contratto, nel caso di Autostrade!). Scopro…

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Il ponte rotto

Note a margine di una tragedia. Il 14 Agosto per me era già un giorno particolare. Associato all’immagine mentale del ponte rotto. Oggi la mia città, Genova, è sotto shock per il crollo del Ponte Morandi: il ponte autostradale di quasi 1200m che per i Genovesi ha sempre rappresentato molto più di un’arteria indispensabile per il traffico. Una presenza ingombrante, familiare, un pezzo di vita. L’intersezione tra bello e brutto. Una fonte di timore. Ormai vivo lontano, forse per questo la vicenda ha per me un sapore surreale.   Sarò fatto male, ma non conto le volte che ho attraversato quel ponte o ci sono passato sotto in auto, ogni…

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L’origine delle Fake News

L’espressione ormai è entrata nell’uso anche in Italiano, ma come è nata? Le fake news letteralmente sarebbero le notizie finte. In senso lato la diffusione di notizie false e tendenziose, di solito per fini propagandistici, risalgono almeno all’Antica Grecia, e se avessimo più dati sulle civiltà più antiche si risalirebbe ancora indietro. Niente di nuovo, decisamente. Ma come mai tutto questo parlare di fake news negli ultimi due anni, allora? Questo video in Inglese proviene da una conferenza di TED. Chi non conosce questa organizzazione consideri che dentro i monologhi edificanti ed istruttivi che pubblicano c’è un po’ di tutto, ma dove si toccano temi sensibili pende decisamente a sinistra. Eppure…

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