La falsa indignazione, stando dalla parte di chi sfrutta i migranti

Dalle sceneggiate pro-immigrazione alle radici del male che definisce la Sinistra. Passiamo all’esempio molto interessante degli Stati Uniti. Nel prossimo articolo torniamo nel Mediterraneo. Credo che quando tireremo le somme il risultato vi piacerà molto. Scena 1, Honduras: famiglia benestante, marito con buon lavoro, moglie che guida un’auto più bella della mia, 4 figli. Scena 2, confine USA-Messico: la donna della scena 1 un bel giorno decide di scappare di casa portandosi via la figlia più piccola di due anni, senza neanche salutare il marito e agli altri tre figli. Vuole andare a cercare fortuna negli Stati Uniti, da cui peraltro era già stata espulsa nel 2013. Paga 6000 dollari…

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La verità sui rifugiati

(CC BY-SA 2.0)

Cominciamo col discutere il diritto d’asilo politico in sé. Poi voglio passare al succo della questione, ovvero l’abuso della categoria generale di “rifugiato” per concedere il soggiorno (e negli anni la cittadinanza) a migranti che non ne avrebbero titolo. E’ straordinario quanta poca attenzione venga riservata al significato ed alle procedure di richiesta di asilo. The elephant in the room direbbero gli Inglesi: una roba ingombrante, sotto gli occhi di tutti, ma che si evita di discutere perché creerebbe imbarazzi. Eppure -per anticipare quel che troverete in questo articolo- basta poco per scoprire che si garantisce oggi la protezione tanto a chi dice di fuggire da un determinato gruppo terroristico,…

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Medium fa schifo

Medium è una piattaforma di blogging che non conosce la neutralità. Spingono in una direzione, persino contro i loro interessi.   Mi sfogo un po’ dopo aver ricevuto la milionesima email irta di propaganda gentilmente speditami da Medium, il sito di blog che va per la maggiore ultimamente. Nella loro idea i titoli che mi propongono dovrebbero invogliarmi a cliccare, leggere e magari abbonarmi. Ma quando mai! Esempio per capirci. In questa email che mi ha spinto a scrivere c’erano due articoli nella sezione Politica. Il primo è il solito pastone indigesto sui pericoli del Fascismo oggi, scritto da un tizio evidentemente allucinato che per qualche ragione mi viene continuamente riproposto tra gli…

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Al solito, situazione disperata ma non seria

Merkel con Mattarella, da le più belle frasi di Osho

Confesso di aver guardato all’Italia del dopo-voto con lo stesso compiacimento incosciente di un ragazzino che si gode lo spettacolo della neve che cade. Sperando diventi uno strato ben spesso. Anche se sa che non sarebbe una cosa bella. Lo sfondo. E così, con un colpo di scena quando sembrava finita, è nato quello strano animale del governo Lega-Cinquestelle. (Appena in tempo per festeggiare la festa della Repubblica senza imbarazzi.) Il Presidente Mattarella sembrava averlo stoppato, con una scelta politica senza precedenti quanto alla forma, al limite dell’abuso. Probabilmente è tornato sui suoi passi dopo aver visto le reazioni da tutto il mondo, e soprattutto rendendosi conto che col suo…

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Davvero credete che la Sinistra sia crollata?

Ad un esame superficiale del voto hanno vinto i cosiddetti populisti. O meglio, avrebbe vinto l’impossibilità di governare, con il Movimento 5 Stelle in testa, il Centrodestra però più avanti di tutti come coalizione, il Parlamento spaccato in 3 con forze ostili l’una all’altra. Forze che, verrebbe da dire, difficilmente potranno accordarsi per creare un governo che non sia una quasiparticella pronta a scindersi dopo un nanosecondo. L’unica alternativa vera, che sta già prendendo corpo, è un governo a guida M5S con l’appoggio di parte del PD. Ma c’è molto di più dietro. L’Italia era già condannata al declino. Ora gli elettori si sono pronunciati: una risata ci seppellirà. Tutti.…

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Fascismo, Immigrazione. Il veleno nella campagna elettorale

Lavinia Flavia Cassaro, la maestra dei centri sociali che insulta i poliziotti

I crimini da prima pagina, il senso di insicurezza. Ormai tutto è reazione oppure reazione alla reazione.     Domani si vota. Queste elezioni dovrebbero segnare la sconfitta bruciante del PD e delle politiche imposte in questi anni, di resa incondizionata ed anzi entusiasta alla decomposizione della società italiana, sia sul piano economico che del tessuto sociale. Non che le alternative politiche siano in grado di arrestarla. Ma oggi sembra già un passo avanti non vantarsi orgogliosamente dei progressi raggiunti nel far scivolare una società avanzata nel caos. Purtroppo la voglia di reazione è stata in gran parte incanalata verso il Movimento 5 Stelle, una alternativa che non è alternativa…

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Elezioni in Germania: sbadiglio

Puntuali arrivano i commenti sulle elezioni federali in Germania: torme di opinionisti ci servono la lezioncina sul risultato senza precedenti, “i Nazisti” sono arrivati al Bundestag (parlamento tedesco) per la prima volta dalla II Guerra Mondiale. La realtà è molto più banale. Il nuovo partito “populista” AfD (Alternative für Deutschland = Alternativa per la Germania) stavolta è riuscito a conquistare un rispettabile 13% del voto, mentre nel 2013 non aveva superato lo sbarramento del 5% ed era rimasto fuori. Ma suuu, non sono nazisti. Potreste piuttosto chiedervi, dato che questi si sono presentati con un programma politico che solo qualche anno fa sarebbe stato considerato normale per una destra moderata,…

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Hanno giustiziato Charlie Gard e si sentono Superuomini

Analisi puntigliosa di una decisione autoritaria, postumana, antiumana (con contorno di elegante disinformazione).   A.1. Evoco immediatamente la Legge di Godwin. Dal punto di vista dei Nazisti, l’Ebreo non rappresentava semplicemente un nemico mortale; era considerato un subumano, una cosa, un essere disgustoso. Sappiamo come prelevarono milioni di persone pacifiche, rispettabili e produttive, in maggioranza benestanti (almeno nell’Europa occidentale) e (quando non li uccidevano subito) li fecero morire lentamente nei campi di concentramento, ridotti pelle e ossa, ombra di sé stessi, a lottare disperatamente per procurarsi un qualunque pezzo di cibo. Malati terminali di inedia. E a quel punto gli autoproclamatisi Übermenschen (i Superuomini), gli “Ariani”, poterono infierire, additando a tutti quella che…

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Graficare la prossima crisi politica

Con inevitabile disquisizione sull’Islam incorporata. Un commento postato sotto il mio articolo sulla natura volubile dell’elettorato mi ha spinto a fare qualche considerazione più approfondita sulla crisi politica dell’Europa. L’idea, ricordo, era: stiamo affrontando un periodo di instabilità, caratterizzato da risultati elettorali incostanti che non portano a nessun cambiamento, lasciando proseguire l’andazzo attuale (politiche economiche calate dall’alto, “integrazione” nel mega-stato dell’UE; restrizioni sulla libertà di parola, specialmente per gruppi religiosi non islamici; decadenza morale, abolizione graduale della famiglia, cultura di morte; sostituzione etnica attraverso l’immigrazione). Ho paragonato la situazione attuale, con tanti cambi di direzione ma nessuno spostamento, alle fluttuazioni laterali, su di una banda stretta, del grafico di un’azienza…

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L’elettore è mobile qual piuma al vento

Cercare di cambiare le regole del gioco, ma dimostrandosi prevedibili e disinformati. Le recenti elezioni in Francia, Italia e Regno Unito ci forniscono chiari esempi di un curioso trend in atto: gli elettori sembrano voler votare in modo da rompere le uova nel paniere a chi si era avvantaggiato la volta precedente, quasi a punire chi è diventato troppo forte, una sorta di ribellione (fallita in partenza) contro il rischio di venire controllati. Come se la saggezza e la moderazione fossero incarnate da un bizzarro non stare mai fermi, correndo, anzi -senza un’idea politica precisa- ad acclamare l’ultimo capopopolo o movimento che prometta “riforme” e cambiamento, per poi però castigarli…

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Ty Cobb ed Alex Schwazer: vittime di fake news

2 Atleti, 2 storie diversissime Tyrus Raymond “Ty” Cobb è stato una leggenda del baseball. La sua carriera si è svolta tra il 1905 e il 1928. E detiene ancora alcuni record della Major League di Baseball, inclusa la miglior media di battuta. Un campione d’altri tempi. Ma la sua reputazione è stata rovinata da storie inventate, in particolare sul suo presunto razzismo. Alex Schwazer è decisamente più probabile che lo conosciate: marciatore altoatesino, campione olimpico nel 2008, squalificato ben due volte per doping: la prima, nel 2012, per aver commesso un illecito; la seconda e definitiva, nel 2016, per essere stato troppo pulito. Imparata la lezione, era diventato una persona nuova. Pronto…

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Cos’è l’omofobia insomma

Buon ultimo, arrivo ad accorgermi che ieri era la Giornata Internazionale contro l’Omofobia, la Transfobia e la Bifobia. Siccome sono in ritardo e mentalmente arretrato, per favore scusate i miei modi un po’ bruschi. Oh dunque. L’omofobia è una malattia mentale immaginaria. Se la sono inventata a tavolino verso la fine del 20esimo secolo, l’hanno resa popolare solo nel 21esimo. Pare che millenni di civiltà differenti siano scivolate tranquillamente via senza che alla gente venisse in mente un concetto del genere. Fino ad oggi. Che bello.   L’idea di essere spaventati dagli omosessuali. Fare di tutto per dimostrare agli altri che non lo siamo.   Sorridi e mettiti in riga, o…

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