Traduzioni

Fiat 500-Pontiac GTOTraduzioni dall’Inglese all’Italiano

Non è facile presentarsi come traduttore professionale e al contempo far sentire la propria voce attraverso un blog che non le manda a dire.

Eclettismo va bene, ma diciamo che mi farò un po’ di nemici. L’immagine del traduttore ideale è di un altro tipo: un fornitore di servizi, un tramite il più possibile neutro, in grado di scomparire nello sfondo.

Ho scelto invece di correre un rischio e tenere i piedi in due scarpe.

Vorrei solo trasmettere quest’idea: la passione che metto nel cercare con tenacia di giungere ad una migliore comprensione della verità, trattando argomenti controversi in questo blog, è la stessa che mi spinge a svolgere le traduzioni con scrupolo e pignoleria, perché non c’è soddisfazione migliore di un lavoro fatto bene. Il rispetto del contenuto originale è sacro. Le mie opinioni se ne stanno fuori.

Può sembrare anche azzardato il mio espormi con lo scrivere articoli in Italiano e Inglese: chi conosce questo mestiere sa che un traduttore serio non prende in carico lavori in cui la lingua di destinazione sia diversa dalla sua lingua madre; ci sono infatti troppi aspetti, sfumature e dettagli, che sfuggono comunque, anche al più bravo e preparato, se non si è vissuta nel profondo una lingua come propria, fin dall’infanzia. Il risultato sarà sempre inferiore a quanto prodotto da un madrelingua.

Bene, io esco dalla comfort zone e scrivo direttamente in Inglese, o traduco testi miei; pertanto lascerò parecchie tracce in bella vista di miei errori e imperfezioni formali. E’ inevitabile quando si scrive molto e si cerca immediatezza.

Comunque non intendo tradurre professionalmente dall’Italiano: non sarebbe serio. Sono fatto così: il mio senso del dovere mi fa dire che un piccolo errore nel mio blog non è grave, ma lo stesso errore, se si intrufola in una traduzione per un cliente, diventa un piccolo tradimento della fiducia riposta in me.

 

Sostanzialmente ad oggi ho tradotto materiale per il web di tipo generalista; ho una formazione di tipo scientifico e come potete vedere da queste pagine sono a mio agio con una varietà di argomenti complessi.

Sto cercando di far conoscere il mio nome per trattare con clienti diretti, quindi per qualche tempo potrete approfittare di uno sconto introduttivo iniziale.

Dalla mia limitata esperienza con agenzie di traduzione posso dire che a parte il minore costo e i tempi più rapidi, se saltate un intermediario e trattate direttamente col traduttore non perdete granché in termini di professionalità: non crediate che un project manager di traduzione, a parte il titolo altisonante, ne sappia più del traduttore su ciò che vi interessa; il suo ruolo è quello di cercare di spuntare un prezzo discretamente alto con voi e soprattutto tirare al massimo ribasso con chi svolgerà il lavoro, contando sul fatto che, lavorando sulla quantità, i prodotti appena decenti sono ok.

Rivolgendovi a me ci guadagnate in fiducia, col sapere chi avete di fronte e non rischiare uno spezzatino di lavori tradotti da persone diverse con stili differenti; le agenzie inoltre tendono a rendere la traduzione più fumosa ed imprecisa, perché tengono il più possibile le due parti separate per evitare di perdere lavori futuri; questo genera equivoci che non si sarebbero avuti con maggiore contesto a disposizione del traduttore. Se vi va male vi rivendono, come versione localizzata da uno specialista qualificatissimo, la frettolosa revisione di una traduzione automatica. Che magari utilizza, in Italiano corretto, immagini e concetti banali per un Americano o un Inglese, astrusi ed incomprensibili per noi Italiani: ricalca il testo di partenza senza tenere conto del pubblico a cui si rivolge.

A proposito di traduzione automatica: se pensate di provare a presentarvi al mondo con una traduzione fatta da Google o altro sistema automatico, magari temporaneamente, ripensateci. La vostra immagine ne soffrirebbe parecchio, credetemi. Discorso analogo per le traduzioni improvvisate fai da te, che sono un vizio italiano.

 

Di seguito l’indirizzo a cui potete contattarmi per una richiesta di informazioni o preventivo, specificando tipologia di testo, lunghezza, data prevista di consegna:

[email protected]

 

Cartello sbagliato, entrata parcheggio

“Only Privats” ©2014 Alessandro Grasso

 

 

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