Graficare la prossima crisi politica

Con inevitabile disquisizione sull’Islam incorporata. Un commento postato sotto il mio articolo sulla natura volubile dell’elettorato mi ha spinto a fare qualche considerazione più approfondita sulla crisi politica dell’Europa. L’idea, ricordo, era: stiamo affrontando un periodo di instabilità, caratterizzato da risultati elettorali incostanti che non portano a nessun cambiamento, lasciando proseguire l’andazzo attuale (politiche economiche calate dall’alto, “integrazione” nel mega-stato dell’UE; restrizioni sulla libertà di parola, specialmente per gruppi religiosi non islamici; decadenza morale, abolizione graduale della famiglia, cultura di morte; sostituzione etnica attraverso l’immigrazione). Ho paragonato la situazione attuale, con tanti cambi di direzione ma nessuno spostamento, alle fluttuazioni laterali, su di una banda stretta, del grafico di un’azienza…

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La disfatta dei sondaggisti

Questa è la storia di esperti che ti guardano dall’alto in basso. Ancora meglio, è una storia di falsi dati scientifici e inganni. E’ la storia di come hanno cercato di controllare il risultato di un’elezione importantissima. Ma hanno perso lo stesso. Ho sognato di scrivere questo articolo per mesi. Tutti quegli addetti ai lavori, impegnati giorno dopo giorno a far passare una precisa versione della realtà, dove i poveretti come me che non si rassegnavano al verdetto dei dati erano guardati con commiserazione…   Ora mi sfogo un po’. Tanto non se ne avranno a male: sono famosi e influenti, hanno tutte le credenziali a posto. Le critiche di un Signor Nessuno…

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Scandali email della Clinton? Molto rumore per tutto.

Hillary ha perso ed è anche compito mio, a questo punto, mostrarvi che cosa vi siete persi. Abbiamo schivato un bel bubbone! Gli Americani sono stati bombardati di messaggi a senso unico. Per distoglierli da quello che conta e dare loro una visione distorta della realtà. I media italiani si sono accodati. E’ vero che, volendo, ci si poteva informare sui tanti scandali della Clinton, almeno per chi sa l’Inglese e ha voglia di cercare; ma i particolari sono troppo complicati. Il pubblico non segue e non capisce. Confusione→ incertezza→ irrilevanza. Al Progressista i giornalisti danno tutte le scuse possibili per scacciare il pensiero.   Vi hanno dato un messaggio…

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#LoveTrumpsHate: Trump vince l’odio

Love trumps hate. L’amore sconfigge l’odio. Ok, facciamo che sia vero.   #LoveTrumpsHate è uno slogan semplicistico usato dal Team Clinton. C’è un raffinatissimo (?) gioco di parole basato sul nome di Donald Trump; il verbo to trump infatti significa anche sconfiggere. L’idea è che dalla parte di Hillary Clinton ci siano ovviamente i buoni, che amano, e vincono sul cattivo Trump che odia. Ma a scavare a fondo, il ragionamento funziona, perfettamente, solo se viene completamente rovesciato. Facciamo così: scommetto che se seguite il mio ragionamento fino in fondo, arriverete ad ammettere che vi ho sorpreso, e non avevate considerato la situazione da questa angolazione. Potete commentare sotto riguardo…

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Ecco perché ho scommesso su Trump. Nel 2015.

Donald Trump, il presidente che gli Americani si meritano

Come ho scritto ieri, Donald Trump vincerà l’elezione a Presidente. Anche questo articolo serve ad aiutarvi ad abituarvi all’idea. “I put money where my mouth was”: ho dimostrato la mia convinzione rischiandoci dei soldi.   Ok, non sono un cittadino Americano e quindi non potevo votare per Donald Trump. In mancanza di meglio, ho fatto una scommessa sulla sua vittoria! Eravamo nel luglio 2015: 16 mesi fa. Ho cominciato a rendermi conto del fatto che Trump, un tale che conoscevo a malapena, aveva lanciato la sua campagna per le Presidenziali. Fino a quel momento lo avevo considerato un elemento secondario di disturbo, una di quelle vacue star / tizio buffo…

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Trump ha vinto le elezioni di martedì prossimo

elenco di personalità che sostengono Clinton o Trump. Trump vince, grazie a Chuck Norris

Fatevene una ragione. Ok, questo è un post di servizio; non raggiungerà molte persone ma spero che aiuterà qualcuno ad attutire il colpo. Meglio abituarsi gradualmente all’idea. Inizialmente vi direte con sufficienza che ci sono troppi cretini (tra cui il sottoscritto) che insistono che Trump vincerà. Poi suderete freddo accorgendovi che forse non sono proprio così cretini… Poi… oh oh…! Ooops, è successo…     Chuck Norris: quando va a votare lui, appena entra nel seggio prendono spontaneamente fuoco tutte le nell’arco di 500 miglia. Sul serio, qui non è solo in gioco la simpatica gag di Chuck Norris che vince e sconfigge sempre tutto, anche le forze della natura.…

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Bloccato su Twitter, emozione! (Fanatici anti-Trump)

Mi sono messo a provare Twitter. Per me è un po’ un esperimento, ma anche un modo di fare autopromozione e di collegarmi ad altri, magari scambiando qualche battuta sardonica. Per ora devo dire che è stata un’esperienza poco promettente, per usare un eufemismo. Considero una benedizione il fatto di essere cresciuto e di essermi formato mentalmente ben prima dell’emergere di questa non-cultura caotica e superficiale. Ecco qui di seguito un caso esemplare che dimostra in che condizioni è ridotto il “dialogo” oggigiorno. Come ce ne fosse bisogno. Trump contro Clinton Disclaimer: sono un osservatore molto parziale, dalla parte di Donald Trump, per le due 0ttime ragioni che penso sia…

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I veri terroristi sono: […]

Terrorist Nidal Hassan contrapposto a simbolo del Tea Party

Un veloce commento sulla classica notizia che mi fa salire la pressione arteriosa. Fort Hood Ignored Nidal Hassan, Now Warns of Tea Party Terror Threat Daniel Greenfield riporta di una straordinaria coincidenza. Due situazioni estreme che coinvolgono sempre la stessa base militare americana di Fort Hood. Scena 1: Nidal Hassan, un ufficiale dell’esercito Usa, musulmano, dopo aver dichiarato apertamente per anni di stare dalla parte dei terroristi, anche in una presentazione Powerpoint di fronte ad altri ufficiali che facevano finta di niente tossicchiando, e dopo aver coltivato legami con un imam coinvolto negli attentati dell’11 settembre, a novembre 2009 si mette a sparare all’impazzata sui soldati della sua stessa base…

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Sei un genio del male? Aiutaci a moralizzare la politica!

Spin Doctored by Versionz

Leggendo le pagine degli annunci di lavoro si fanno a volte incontri curiosi. Se vi è capitato di ponderare l’idea di intraprendere una carriera professionale come mystery shoppers, capite cosa intendo. Trovi di tutto, compresa l’inserzione per un allettante posto di “procaccaitore d’affari”: dice proprio così nel titolo… l’aspetto paradossale è che dal 2005 tale annuncio appare ad intervalli regolari: ancora non hanno corretto l’errore, e ancora cercano aspiranti… Bene, qualche giorno fa in uno dei canali di annunci online è apparsa l’offerta per un posto di “consulente politico”. E cosa sarà  mai? Vai sul sito di riferimento Polo Tecnico e capisci: detto in altro modo cercano uno Spin Doctor,…

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