I pasti in aereo e la decadenza

vegetarian meal @Thai Airways

Vegetarian Meal by Akaitori (CC-BY-SA 2.0)

Segni dei tempi.
Dobbiamo volare con Qantas.
Vado sul sito della compagnia aerea, che tra l’altro ti permette di scegliere e prenotare un eventuale menu speciale per i pasti a bordo. Non avevo mai considerato questa opportunità prima.

Mi aspettavo svariate opzioni per problemi di salute, tipo allergia/intolleranza da comunicare (nickel, crostacei, frutta a guscio…), pasto iposodico… invece non avevo inteso che non è il corpo che ha problemi, ma la mente.

Sicuro, c’è l’opzione celiaci e l’opzione diabetici, più, inspiegabilmente, la categoria bebè 0-11 mesi e 2-11 anni… (evidentemente tra gli 11 mesi e i 2 anni i piccini non mangiano o non viaggiano mai.)

Ma per il resto, abbiamo le 3 opzioni “religiose” rispettivamente per Musulmani, Ebrei e Indù …e poi ben 6, dico 6 (!) tipi diversi di vegetariani, alternativi!

Cioè, in aereo!
6 modi diversi di essere vegetariani, che non puoi fare a meno di distinguerti per quelle poche ore dalle altre sozze categorie di “vegetariani nel modo sbagliato”!

 

Provo a informarmi meglio: le categorie dei vegetariani in aereo sono 7, ma quei pezzenti della Qantas discriminano i crudisti.

Eccole dunque, in ordine di ristrettezza:

  1. Vegetariani all’antica, latto-ovo. Non mangiano cadaveri di animali, ma non gli fa schifo sfruttare una gallina o una mucca prelevando loro uova e latte. Patetici, non si impegnano abbastanza.
  2. Vegetariani orientali e
  3. Vegetariani asiatici… e qui uno si disorienta… ma in sostanza il tipo 2 è per chi etnicamente vuole il cibo cinese-thai-giapponese, il 3 per chi vuole gli aromi della cucina indiana; poi il piatto “orientale” non è detto e non si sa quanto sia di stretta osservanza (!), mentre quello “asiatico” cioè indiano è come l’1 a cui si tolgono le uova. Guai a mangiare le uova. Le mucche le trattano come persone, ma almeno si tolgono la soddisfazione di bere il latte… dovrebbero far pace cogli animalisti che dicono che è uno sfruttamento.
  4. Vegani. E qui siamo ormai ad un grande classico. Proprio vero che ci si abitua a tutto! A questo step non si mangia niente che abbia a che fare cogli animali. Credete non si possa fare di meglio? Proseguiamo.
  5. Vegetariani stretti indiani. Perlomeno, così indicano il piatto: “Strict Indian Vegetarian”. Pare che siano pasti preparati secondo le prescrizioni dei Giainisti. Che significa, oltre il punto 4, vengono anche esclusi funghi, carote, patate, aglio, cipolle e tutto ciò che si trova nel terreno. Si consoleranno mettendoci tante spezie piccanti cresciute più in alto del livello del suolo.
  6. Crudisti. Qui si escludono anche i cibi cotti, anche se va detto che rispetto al livello 5 i disgraziati oseranno reintrodurre carote e cipolle da mangiare a morsi.
    E qui la Qantas li maltratta, perchè non ha un pasto per loro! E come fanno? “Arrangiatevi con quel che propiniamo al gruppo numero 7!”
  7. Fruttariani. Bene, solo frutta. Ti portano un piatto di frutta. Che non è neanche male, di tanto in tanto. Come dieta da fissati però… Certo, puoi sempre dire che hai lo stomaco in disordine e non ti andava altro. Ma hai prenotato il piatto 24 ore prima… aspetta che il vicino capisca che tipo sei, ti farà guardare dal finestrino: “Ha visto?!? Anche il nostro aereo sta partecipando al piano di spargimento scie chimiche!”

 

E io che scelgo l’opzione “No Special Meal”, per qualche ragione mi vergogno e mi sento omofobo.

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