Contare la folla: inganni giornalistici, errori di Trump

Lezioni dalla cerimonia di insediamento di Donald Trump.

Ho deciso di studiare in dettaglio le immagini del pubblico giunto a Washington per assistere all’insediamento del presidente Trump del mese scorso: vi assicuro che ci sono un sacco di cose da imparare, specialmente sui media.
Vi prometto che nel prossimo articolo mi occuperò anche di casi italiani, visto che per capirci qualcosa ho dovuto farmi una cultura sulla pseudoscienza del contare le folle.
Il punto fondamentale è che in questi casi tutti mentono in maniera spudorata, magari noi italiani prendiamo le cose un po’ alla leggera, sapendo che c’è sempre una dichiarazione trionfale degli organizzatori sui partecipanti … Leggi l’articolo

Satana al Festival di Sanremo

Il diavolo che si nasconde sotto il naso di tutti.

Questo è un articolo che mi tormenta da anni. E’ rimasto in uno stato di flusso, in parte già scritto, in parte da scrivere ma già delineato nella mia testa, per troppo tempo. Se l’avessi pubblicato 10 anni fa avrebbe avuto una forma diversa, almeno nella conclusione. Parecchio del materiale su cui si basa non è neanche più disponibile online.
Ancora sono pieno di dubbi riguardo all’opportunità. Non vorrei urtare la sensibilità di alcuno, né riaprire vecchie ferite. Ma ho deciso di pubblicare questa pagina perché la luce del sole non fa mai male: niente deve rimanere … Leggi l’articolo

Che ne pensi della Bibbia?

bimbo africano che legge una Bibbia

Situazione: Testimoni di Geova che provano a convertire Musulmani (!)

Mi è stato chiesto di fornire una risposta sintetica alla curiosa domanda del titolo, da un’amica che ha assistito alla scena dell’incontro Testimoni/Musulmani, ed è stata a sua volta apostrofata.

Avevo bisogno di scrivere questo articolo per provare a me stesso che posso non essere prolisso…

 

Osservazione 1: Evangelizzare/Fare proselitismo.

Stupisce a volte l’ingenuità dell’approccio dei Testimoni di Geova (TdG nel seguito dell’articolo). Ti domandi come facciano a convertire qualcuno, visto che stanno nelle barzellette assieme ai citofoni, e gioiscono per i disastri e le guerre promettendoti che l’Armageddon è vicino.

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La Misericordia della Chiesa Scimmia

Se il sale perde sapore.

 

C’è una Chiesa che scimmiotta.
Si riempie la bocca di misericordia, ma non è la Misericordia di Cristo, piuttosto è un annacquare per fare contenti tutti. “La madre pietosa fa la piaga purulenta”, dicevano i vecchi.

Affetta autorevolezza, ma è autoritaria. I suoi uomini forti sono ex contestatori indisciplinati, che una volta messo cappello non sono disposti ad usare la stessa tolleranza con cui sono stati trattati in passato. E per questo gli unici che hanno da temere punizioni e vendette sono quelli che difendono “il vecchio”.

Viene da pensare ai Francescani dell’Immacolata, colpevoli di … Leggi l’articolo

Trump fila come un treno, altri scivolano indietro

Donald di fronte a Francesco

Ci sono due soggetti generatori di notizie fresche su cui originariamente mi volevo focalizzare in questo blog: la Presidenza degli Stati uniti e il Vaticano. A momenti del Papa non ne ho parlato, mentre al contrario sembra che non faccio che scrivere di Trump, come fossi fissato. Vedete, non è solo che Trump porta aria fresca, sviluppi positivi, mentre la Chiesa Cattolica vive una stagione più che deprimente, vicina al suo punto più basso.

Queste due realtà si muovono in maniera molto differente. Mentre i vescovi “progressisti” si danno da fare per distruggere la Chiesa dall’interno, spingendo per riforme basate su idee di … Leggi l’articolo

Il circo dei media e Trump, visti da fuori

Dato che ho dedicato parecchio spazio alle Presidenziali Americane, specialmente per essere uno che scrive dall’Italia, ma è passato parecchio dal giorno dell’elezione (9 Novembre) ad oggi, qualcuno tra noi non Yankee, che segue solo distrattamente gli avvenimenti di laggiù potrebbe domandarmi: che è successo nel frattempo?
La risposta breve è che non è successo granché.

 

 

Trump col suo team ha messo su una squadra di governo che sembra solida, e fatta per mantenere la promessa di un approccio nuovo, che rompa con la vecchia politica.

Esempio significativo: Trump ha scelto Scott Pruitt come capo della EPA, Environmental … Leggi l’articolo

Trump è la risposta ad Obama

 

E oggi finalmente Obama ha lasciato. Sono passati più di 2 mesi dall’elezione, ma tant’è i suoi fan stanno ancora elaborando il lutto e lamentandosi in tutti i modi perché ha vinto Trump invece della degna successora (successrice? Successoressa? Boldrini aiutami!).

 

Sotto vari aspetti Donald Trump rappresenta l’esatto opposto di Barack Obama: una reazione. Per altri versi però ne è il successore naturale: un’altra icona pop, il tipo di personalità che può emergere dopo che il tizio abbronzato (cit.) ha spianato la strada verso un approccio alla politica basato sull’immagine.

 

Di seguito alcuni punti per apprezzare somiglianze … Leggi l’articolo

Puoi credere ai tuoi occhi nell’Era dell’Immagine?

AVVISO: alcune foto qui riportate potrebbero risultare troppo cruente per un bambino.

 

Nel mio ultimo post ho messo in evidenza quanto sia facile innamorarsi di una interpretazione arbitraria dei fatti, specialmente se mette in cattiva luce qualcuno che disprezziamo e/o serve a sentirci quelli più furbi degli altri che hanno capito tutto.

Ma nella nostra società mediatica, bombardati da messaggi, foto e video scelti e limati per catturare la nostra attenzione, dove le modelle hanno i corpi photoshoppati e vedi tizi che twittano tranquillamente da una zona di guerra allegando dei filmati impossibili da verificare, sorge una nuova domanda. Possiamo credere a ciò che … Leggi l’articolo

Le stranezze dell’attentato di Berlino e la tentazione di ricamarci su

2 scene. Babbo Natale sul camion commerciale artefaatto, il Natale di sangue col camion che ha ucciso a Berlino

Contrasti

 

Ormai anche la guerra vive di immagine. L’ISIS produce una rivista patinata con cui insegna a compiere azioni atroci con una raffinatezza editoriale da fare invidia al National Geographic. Il terrorismo recluta adepti attraverso i più vari canali internet, e vive di immagini, video propagandistici, riprese di esecuzioni lungamente provate e riprovate su condannati ormai rassegnati ed inermi.

Attaccare il Natale è un atto simbolico nettissimo. Attaccare un mercato di Natale è ancor più azzeccato, perché colpisce l’immaginario tanto quanto centra la natura di questa festa occidentale di massa (compere e non preghiere).

Per questo ho scelto di aprire con una immagine … Leggi l’articolo

Lo chef Cracco, il Cenone da 1500€ e il male dell’Italia

chef Carlo Cracco

Una notizia rilanciata da parecchi giornali: per lo scorso cenone di San Silvestro, 60 “fortunati” hanno pagato 1500 euro a testa per la serata: arrivo in motoscafo alla location veneziana, cena esclusiva firmata Carlo Cracco, spettacolo a latere, gondola e champagne in laguna per vedere i fuochi d’artificio, poi intrattenimento con DJ.

Notizia curiosamente riportata in maniera asciutta dai siti di notizie che ho consultato, senza particolari commenti. Eppure pensata per andare virale, per essere condivisa sui social a botte di indignazione e maledizioni scagliate contro Cracco stesso. Evidentemente hanno pensato che le polemiche da strapaese era inutile metterle già nell’articolo, ci avrebbero pensato i condivisori. Come … Leggi l’articolo

Bimbo vende orsacchiotto per mangiare

bambina con orsacchiotto per strada

Blumudus ha insistito che commentassi questa notizia.

In realtà il fatto è di quest’estate, ma continuavo a rimandare. Poi Blumudus mi fa: “Ora non hai più scuse, scrivi.” E’ una storia adatta allo spirito sdolcinato delle vacanze natalizie, dove salta fuori tutto un filone di storie buoniste e/o strappalacrime e/o con protagonisti bambini. Ha ragione! Ecco dunque.

 

Nella cittadina di Franklin, in Ohio, la polizia ha trovato un bambino di 7 anni che andava in giro da solo; cercava di vendere il suo orsacchiotto in cambio di cibo. Non mangiava da giorni.

L’episodio è stato raccontato dall’agente Steve Dunham, che vedete … Leggi l’articolo

Perché i problemi sono sempre facilissimi o difficilissimi

gatto intrappolato in alto

Ostacoli naturali e ostacoli umani.

 

Fateci caso. E’ difficile trovarsi di fronte ad un problema di difficoltà media.

Nella vita incontriamo spesso questioni che ci sembrano molto chiare ed evidenti, e ci chiediamo come mai gli altri non ci siano ancora arrivati. E poi ci sono difficoltà che ci sembrano quasi insormontabili, problemi che sono veramente più grandi di noi. Apparentemente le situazioni intermedie non sembrano così comuni. Eppure te le aspetteresti.

Com’è ‘sta storia?

 

Ovviamente appena inizio a fare esempi creo occasioni di disaccordo. Ma proviamoci comunque.

 

Attivissimo sbrocca. Lo sbufalatore che crede alle bufale anti-Trump

Trump waves, photo maliciously implying a nazi salute

Come rovinare una reputazione.

Per chi non lo conoscesse, Paolo Attivissimo è un giornalista molto attivo (e, aggiungo, benemerito) nel debunking di tante sciocchezze, teorie strampalate e di complotto che circolano in Internet. Svolge(va) un lavoro lodevole smontando le bufale sull’ 11 settembre, sullo sbarco sulla Luna, sulle leggende metropolitane informatiche e molte altre (pensiamo agli sciachimisti e agli antivaccinisti… se non sapete cosa sono, meglio per voi).

Ebbene, ce lo siamo perso.
Qualche giorno fa ha pubblicato un articolo penoso, imbarazzante, contro Donald Trump. Eccolo.

FAQ: perché ce l’ho con Trump presidente? Perché sono un debunker

Penoso … Leggi l’articolo

Ho scoperto di non essere omofobo! Grazie Milo Yiannopoulos!

Vi presento un animale da palcoscenico, uno che è nato per far parlare di sé.

 

Milo Yiannopoulos è un personaggio sui generis, stella emergente e provocatore di mestiere. E’ stato lanciato da Breitbart.com, il sito internet più serio e collaudato tra quelli che sostenevano Trump, ma per questo bollato come estremista. Milo in effetti sa spingersi oltre, quindi conoscerlo significa farsi una idea migliore di cosa sia la destra alternativa americana che sta nascendo. E non c’entra nulla coi razzisti e i violenti.

Milo è un troll. E’ stato bandito a vita da Twitter.

Di fatto sta americanizzandosi, quella è la cultura e l’audience … Leggi l’articolo

Ha stato Putin! (Senza vergogna)

Ci sarebbe solo da ridere.

Il fatto è che questi giornalisti vengono presi sul serio.

 

Hillary Clinton parla di “vast right-wing conspiracy” (=megacomplotto delle destre) fin dal 1998. Ogni tanto ha ritirato fuori questa simpatica idea. Solo che sarebbe ora di lasciarla perdere. E’ una ex.

Invece eccola di nuovo sulle tv a prendersela con le notizie false, le famose “fake news” che avrebbero fatto vincere Trump.
Ovviamente tutti i grandi giornali a pendere dalle sue labbra e cavalcare l’onda dell’indignazione, invocando la censura sotto altro nome: contro questi puzzoni che su internet si permettono di dare notizie più … Leggi l’articolo